Il Progetto dei Piccoli

Il “Progetto dei Piccoli”

In occasione del Natale 2020 BCC Milano ha rinnovato ai Soci l’opportunità di essere protagonisti, attraverso la “rinuncia al dono”, di un importante progetto solidale: la realizzazione di una Casa di accoglienza gestita da Unitalsi Lombarda, associazione cattolica dedicata al servizio e al trasporto degli ammalati in pellegrinaggio presso i Santuari Mariani d'Europa. L’iniziativa fa parte del "Progetto dei Piccoli" di Unitalsi che nasce per sostenere le famiglie che devono vivere lunghi periodi fuori dal luogo di residenza per assistere e curare i propri figli ricoverati nei centri pediatrici di eccellenza delle grandi città.

Oggi le case Unitalsi sono una decina; Unitalsi Lombarda propone adesso la realizzazione di una nuova casa che accolga le famiglie sul territorio milanese dove si trovano alcune delle più importanti strutture ospedaliere d’Italia. La residenza sarà intitolata a Fabrizio Frizzi, sostenitore e amico per molti anni dell'associazione.

La genesi

La nuova realizzazione di Milano nasce dall’esperienza di vita di Vittore De Carli, giornalista e Presidente di Unitalsi Lombarda. Il 14 agosto 2015, mentre era sotto stress per agevolare il difficile ritorno a casa di un gruppo di ragazzi disabili da un pellegrinaggio a Lourdes, viene colpito da un infarto. Trascorre in coma 47 giorni, con diversi arresti cardiaci e due operazioni al cuore. De Carli vince la sua battaglia e lo racconta nel sul libro: «Dal buio alla luce con la forza della preghiera», che diventa il primo volano per promuovere la raccolta fondi.

Subito BCC Milano aderisce al progetto con l’iniziativa «Costruiamo ospitalità» e invita i propri Soci a partecipare, rinunciando all’omaggio natalizio. Il tutto in un momento difficile come quello che stiamo ancora vivendo.

Un vigoroso appoggio è giunto anche dall’Arcivescovo di Milano, Mario Delpini che ha definito il progetto «un sogno che mi sembra ispirato da Dio».

L’edificio

L'edificio scelto è situato presso lo storico quartiere Ortica, nella zona est di Milano, in via Giovanni Amadeo al civico 90. Si tratta della casa parrocchiale dell’antico Santuario della Madonna delle Grazie, con il quale condivide il cortile interno. L'edificio, che si sviluppa su tre livelli, è in disuso da diversi anni e necessita di importanti interventi edilizi per la rifunzionalizzazione. Il progetto intende soddisfare le esigenze di accoglienza di più famiglie contemporaneamente. Per fare questo, lo spazio interno del fabbricato è stato completamente ripensato e rimodulato al fine di ottenere dei micro-alloggi da 2-3 persone ciascuno. Nel complesso saranno ricavate 6 unità che potranno ospitare un totale di 15 persone. 

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L’edificio avrà spazi privati come le camere e i bagni e spazi condivisi come la cucina, il soggiorno e l’area giochi – specifica Graziella Moschino, Vice Presidente regionale dell’associazione - Ad accogliere le famiglie, ad affiancarle, a promuovere uno stile di comunità, saranno i nostri volontari con i giovani del servizio civile”.

La “prima pietra”

Consegna permesso Unitalsi

Martedì 13 luglio a Palazzo Marino questo sogno inizia a prendere forma; il Sindaco di Milano Giuseppe Sala ha consegnato a Vittore De Carli, Presidente di Unitalsi sezione Lombarda, la concessione edilizia per la ristrutturazione dell’edificio. All’incontro erano presenti don Stefano Venturini, parroco, responsabile della comunità pastorale Lambrate Ortica, dove sorge la casa, Giuseppe Maino e Giorgio Beretta, rispettivamente Presidente e Direttore Generale di BCC Milano. 

«Da alcuni anni i progetti sociali più importanti sono resi possibili dal contributo diretto dei nostri Soci, commenta il presidente Giuseppe Maino, che in migliaia rinunciano al tradizionale omaggio natalizio offerto dalla Banca per donare il corrispettivo economico a realtà del terzo settore impegnate in progetti di grande valore sociale. Oggi per BCC Milano è un grande giorno, insieme ad Unitalsi Lombarda possiamo finalmente avviare un progetto che fornirà un aiuto concreto a tante famiglie e ai loro bambini».

I lavori, coordinati dall’architetto Sara Ugazio dello studio Zenith-Studio Architetti Associati di Busto Arsizio, partiranno a breve. La previsione è di avviarli a inizio settembre per completarli in 3-4 mesi.